Colle del Lupo e monte Pietre Bianche


Waypoints e TrackLog: formato MyGPS e GPX


Pietre bianche... PARTENZA: Loc. Chincherez, comune di Issime (Aosta)
Da Pont Saint Martin si sale seguendo le indicazioni per Gressoney. Si attraversano diversi paesi: Tour d'Hereraz, Lillianes, Fontainemore e si arriva a Issime.
Prima di entrare nel paese is attraversa un ponte in direzione delle frazioni di Seingle e Chincherez. Dopo il ponte svoltare a destra e andare ancora a destra al bivio successivo. Poco prima di arrivare a Chincherez, subito prima del torrente Tourrison, si apre uno spiazzo in cui parcheggiare.
ARRIVO: Monte Pietre Bianche (2490 m)
QUOTA MASSIMA: 2490 m
DISLIVELLO: 1534 m
LUNGHEZZA: 7.2 Km (14.4 Km)
DURATA: 5:00 h (8:30 h)
PERCORSO: Dal luogo in cui si e' parcheggiata l'auto si sale con il torrente sulla sinistra e si passa sotto il canale che alimenta la centrale elettrica di Issime. Di li a poco il sentiero curva a sinistra e attraversa un ponte in pietra. La mulattiera e' marcata con il segnavia "3". Dopo aver superato l'abitato di Lasiti si arriva al Bioley dove sorge una cappella. Costeggiandola sulla destra il sentiero prosegue verso Vasir e successivamente si biforca (punto "XLEFT1" nel percorso GPS): seguire il ramo a sinistra, anche se potrebbe sembrare meno marcato. Si arriva a Krechtaz, dove sorge una baita del 1889, poi a Tschannavellji ed infine a Tourrison (Turrudschu)(1645 m).
Dopo questo alpeggio occorre prestare attenzione a non proseguire troppo a lungo vicino al torrente: in corrispondenza del punto marcato come "XLEFT2" nel percorso GPS si sale decisamente verso nord. Il sentiero conduce a Kredemi, dove si puo' vedere una baita il cui muro posteriore e' rinforzato da un consistente cumulo di pietre, in modo da renderla resistente alle valanghe che frequentemente interessano la zona nel periodo invernale.
La traccia sale ancora ed incontra le case di La Mianda per giungere quindi al Lago Chiaro. La salita riprende e porta prima al Pian de l'omo ed infine, dopo aver attraversato una pietraia, al Colle del Lupo. Per proseguire verso il Monte Pietre Bianche, si prende la cresta a destra. La via e' marcata con bollini blu. Dopo aver superato alcuni passaggi leggermente esposti si arriva sulla vetta (2490 m), caratterizzata dalla presenza di grossi blocchi di quarzo bianco e da una bella vista, spesso purtroppo offuscata da nubi sul versante piemontese.
NOTE: Arrivando a Tourrison si vede una baita a destra, recentemente ristrutturata. Essa e' stata teatro di una strana vicenda accaduta alla fine del 19 secolo e il cui rendiconto e' stato riportato dall'allora parroco di Issime sui libri della chiesa parrocchiale. Don Vesan racconta che all'interno della baita si materializzavano pietre volanti che colpivano gli astanti. La notizia aveva attirato molti curiosi, che venivano ospitati dalla famiglia proprietaria dell'edificio nella speranza che qualcuno svelasse l'arcano e facesse cessare i fenomeni.
Nessuno pero' riusci' a trovare una spiegazione, neppure il parroco, che vi assistette in prima persona.


Vista da Tourrison  Colle e monte Pietre Bianche  Valloni di Tourrison e di San Grato  Laghi Torretta e Vargno visti dalla cima  

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