Becca di Viou


Waypoints e TrackLog: formato MyGPS e GPX


Blavy e la Becca di Viou PARTENZA: Blavy, Roisan (Aosta) (1471 m).
Da Aosta seguire le indicazioni per Saint Christophe e raggiungere la frazione di Sorreley. Da qui parte una strada asfaltata che, diventando progressivamente sempre piu' stretta e tortuosa, sale fino alla frazione di Parleaz e raggiunge successivamente il paese di Blavy. Attraversato il villaggio si parcheggia nello spiazzo adiacente la bella cappella.
ARRIVO: Becca di Viou (2855 m)
QUOTA MASSIMA: 2855 m
DISLIVELLO: 1384 m
LUNGHEZZA: 6.0 Km (12.0 Km)
DURATA: 3:45 h (6:45 h)
PERCORSO: Lasciata l'auto nel piazzale, si prosegue lungo la strada e si gira poco dopo a destra seguendo il sentiero marcato come "25" (per tutto il tratto fino al colle di Viou il sentiero anche marcato come "105"). Lasciate le ultime case del paese e dopo aver affiancato una vasca irrigua tonda, il sentiero si addentra nel bosco. Durante la salita si incrocia un paio di volte la strada poderale che sale all'Alpe di Viou. Si raggiunge la strada un'ultima volta poco prima dei 2000 metri di quota; la si percorre per un breve tratto per poi staccarsene definitivamente e arrivare all'alpeggio su un ultimo un tratto di sentiero che attraversa i ripidi prati (2078 m, 1 h 45 min da Blavy).
Il sentiero prosegue quindi verso Est e raggiunge l'alpeggio Tza de Viou. La vegetazione si dirada quindi rapidamente ed il terreno diventa progressivamente piu' aspro e ripido fino ad arrivare al Colle di Viou (2698 m, 3 h 15 min da Blavy).Da qui si prosegue sulla sinistra lungo la cresta, ci si lascia sulla destra il bivacco Penne Nere e, dopo un tratto roccioso, si raggiunge la vetta sormontata da una grossa croce di metallo.
NOTE: La vetta offre uno splendido panorama che spazia su tutte le principali montagne della Valle d'Aosta ed un punto di osservazione privilegiato per la conca di Aosta e la Valle del Gran San Bernardo.
Il 29 di Giugno, festa dei Santi Pietro e Paolo, sulla Becca di Viou, come sulle altre principali vette attorno ad Aosta, si ripete una antica usanza: all'imbrunire viene acceso un grosso fuoco. La luce ed il calore simbolicamente prolungano la durata del giorno che, dopo il solstizio d'estate, ha ricominciato a ridursi. Tutti coloro che salgono per l'evento portano un po' di legna e contribuire alla realizzazione della catasta per il falo'.


Colle di Viou e bivacco Penne Nere visti dalla vetta  Aosta vista dalla vetta  La valle del Gran San Bernardo vista dalla vetta  La croce sulla vetta  

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