Becca di Nona


Waypoints e TrackLog: formato MyGPS e GPX


Vista dalla vetta PARTENZA: Pila, Gressan (Aosta) (1870 m).
Da Aosta si segue la strada regionale in direzione Pollein-Charvensod-Pila. Dopo 18 Km si arriva all'abitato, si passa in una galleria sormontata da un complesso residenziale e si parcheggia in prossimità della sede della scuola di sci.
ARRIVO: Becca di Nona (3142 m)
QUOTA MASSIMA: 3142 m
DISLIVELLO: 1272 m
LUNGHEZZA: 8.5 Km (17.0 Km)
DURATA: 5:30 h (10:00 h)
PERCORSO: Lasciata l'auto nel piazzale (waypoint START) si cammina in direzione della seggiovia Leissé e sulla sinistra si trovano le indicazioni per il sentiero 19, che entra nel bosco ed è in più punti tagliato da piste di mountain bike. Quando il sentiero esce dalla zona alberata occorre salire in direzione dell'alpeggio Chamolé (waypoint CHAMOL, 2150 m), che diventa presto visibile sulla sinistra. Per raggiungerlo si seguono le tracce che piegano a sinistra formando un'ampio semicerchio. Si costeggiano le baite, dietro le quali si imbocca una pista sterrata che, dopo alcune decine di metri, incrocia il sentiero contrassegnato dal segnavia 20A. Più avanti il sentiero 20A confluisce con quello 20, proveniente dall'eremo di San Grato: il percorso e' unico da qui fino al Colle Plan-Fenêtre (2221 m). Giunti al colle si scende in direzione di Comboé (segnavia 20), dove si trovano le indicazioni per la Becca: il segnavia da seguire, da qui in avanti, è il 16. Dopo un tratto pianeggiate si attraversa un ponticello sull'omonimo torrente (waypoint PONTE) e poco dopo comincia una ripida salita a tornanti regolari che portano progressivamente in quota, uscendo dal bosco e portandosi in vista del Bivacco F.Zullo. La salita non presenta particolari difficoltà tecniche, ma è richiesto un certo allenamento tenuto conto del dislivello che si deve affrontare.Sulla vetta è presente la statua della Madonna che si affaccia su Aosta da uno strapiombo mozzafiato.
NOTE: Il 19 settembre 1878 venne deciso di ribattezzare la Becca di Nona Pic Carrel (in onore al canonico valdostano che fu anche uno scienziato e divulgatore scientifico), ma tale decisione non ebbe seguito e il suo nome rimase legato solo al Colle Carrel che separa il Monte Emilius dalla Becca di Nona.Sul tale colle è posto il bivacco Federigo Zullo (2.907m)
Da alcuni anni in agosto si svolge una skyrace Aosta-Charvensod-Becca di Nona con un dislivello di 2562 m.



Il vallone di Comboe'  Vista della becca da Comboe'  Il bivacco Federigo  Vista su Aosta dalla vetta  Il Gran Paradiso e la Grivola  

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